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01/06/2017

Disponibile on-line il n.1/2017 del Bollettino P&L

PROVINCIA & LAVORO - Trimestrale di Informazione e Orientamento

In quest'ultimo numero del bollettino, in particolare: l'aggiornamento sull'andamento del mercato del lavoro locale nel 2016 secondo la rilevazione ISTAT e i dati del SILV (sistema informativo lavoro del Veneto); l'intervista allo psicoterapeuta Matteo Lancini sui giovani e la scuola; si parla poi ancora di giovani con un'ampia disamina del modello formativo integrato tra scuola e lavoro (il cosiddetto "sistema duale"). 

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L'editoriale

" Con questo primo numero del 2017 il nostro Bollettino compie un anno nella sua nuova veste digitale, ed affronta diverse tematiche presentandosi, come sempre, piuttosto vario.
La pubblicazione si apre focalizzando l'attenzione su giovani e scuola: il primo articolo è un'intervista allo psicoterapeuta Matteo Lancini, autorevole esperto in psicoterapia dell'adolescente. Con lui indaghiamo i rischi e le opportunità della rete, spazio virtuale eletto come rifugio da giovani fragili che abbandonano una scuola sempre più caratterizzata come luogo di relazioni sociali, e dove lo “sguardo” dei coetanei ha un forte potere orientativo potendo così generare situazioni di disagio indipendentemente dal rendimento scolastico.
Si prosegue mantenendo l'attenzione sui giovani, con un'ampia disamina del cosiddetto “sistema duale”, il modello formativo integrato tra scuola e lavoro che attraverso tre strumenti (alternanza scuola – lavoro, impresa formativa simulata ed apprendistato) vuole rendere più fluido e meno critico il passaggio tra mondo dell'istruzione/formazione e lavoro.
Il consueto articolo di aggiornamento sui dati relativi al mercato del lavoro polesano evidenzia poi come il 2016, secondo l'indagine Istat sulla forza lavoro e secondo i dati amministrativi rilevati dal Sistema Informativo Lavoro del Veneto, sia da leggersi come un anno tendenzialmente positivo per la nostra provincia; non ci sono stati grandi risultati ma sono continuati i timidi segnali di segno “più” riscontrati nel 2015. Certamente non si sono ancora recuperati tutti i posti di lavoro persi dal 2008, però si vede una ripresa, pur faticosa. Appare insomma qualche piccola luce, tenendo conto però che ci sono ancora ampie zone d’ombra: infatti per le donne il 2016 non è da leggersi positivamente e alcuni settori economici dell’industria (quali il tessile e le costruzioni) non hanno affatto brillato.
Il Bollettino continua con un omaggio alle donne: a Palazzo Celio è stato presentato il libro di Ester Rizzo “Le mille: i primati delle donne”, che riunisce le protagoniste che hanno realizzato un'attività, ottenuto un riconoscimento, un’onorificenza, un incarico politico o lavorativo, un titolo di studio, cimentandosi in imprese, mestieri e professioni di esclusivo dominio degli uomini.
Un ulteriore articolo, “Sui luoghi del Veneziano: tracce e testimonianze venete a Cipro”, dà conto della realizzazione di un progetto finanziato dalla Regione Veneto per la promozione di iniziative a favore del patrimonio culturale, storico, architettonico e artistico di origine veneta nell'area mediterranea. Con detto progetto la Provincia ha potuto realizzare e diffondere un documentario cinematografico girato nell'isola di Cipro.
Infine il Bollettino chiude, come d'abitudine, con notizie culturali. In questo numero viene dato spazio alla rassegna in corso "Incontri con l'autore", promossa dalla Provincia insieme al Sistema bibliotecario provinciale e ai Comuni coinvolti, e inoltre alla mostra di opere di Gabbris Ferrari promossa dalla Fondazione Banca del Monte che a Rovigo, nei locali di Palazzo Roverella, celebra e ricorda l'eclettico artista rodigino scomparso due anni fa, che si è espresso come pittore, scenografo, regista, scultore e amministratore pubblico."

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